Serie A – Giornata 13

Fuga vera della Juventus, che batte 3-0 il Pescara nell’anticipo di sabato e si gode i mancati successi delle inseguitrici domenica. La Roma perde 2-1 a Bergamo contro la sempre più grande Atalanta, il Milan subisce il pari al 92′ nel derby. Torna a segnare Insigne nell’1-2 del Napoli a Udine.

CHIEVO – CAGLIARI 1-0 53′ Gobbi: il Chievo certifica le difficoltà da trasferta del Cagliari, che lontano dal Sant’Elia ha fatto punti solo contro l’Inter. Al Bentegodi nel primo tempo succede poco e niente (un infortunio di Floro Flores in avvio e stop), uno dei rari sussulti del match è il gol decisivo al 53′, quando l’ex Massimo Gobbi parte in progressione, scambia con Castro e davanti a Storari lo batte tornando a segnare in A dopo cento partite. Reazione flebile da parte rossoblù, senza mai impensierire Sorrentino.

UDINESE – NAPOLI 1-2 47′, 57′ Insigne (N), 59′ Perica: leggi l’articolo sulla partita

JUVENTUS – PESCARA 3-0 36′ Khedira, 63′ Mandžukić, 69′ Hernanes: leggi l’articolo sulla partita

SAMPDORIA – SASSUOLO 3-2 64′ Ricci (SAS), 74′ Ragusa (SAS), 84′ Quagliarella, 85′, 91′ rig. Muriel: il Sassuolo si butta via negli ultimi minuti come contro il Rapid Vienna, la Sampdoria ottiene un successo insperato. Meglio i blucerchiati nel primo tempo ma su tiro di Quagliarella respinto male da Consigli Bruno Fernandes manda a lato, l’errore viene pagato a inizio ripresa con un cross di Ragusa che pesca solissimo sul secondo palo Ricci, al suo primo centro in Serie A. Lo stesso capita a Ragusa, che lanciato da Pellegrini sul centro-sinistra illude i neroverdi di aver conquistato i tre punti, ma dopo lo 0-3 fallito da Matri succede l’incredibile perché la Samp in un minuto prima accorcia con Quagliarella, in respinta dopo aver preso il palo, e poi pareggia con Muriel, servito dal suo compagno di reparto dopo un erroraccio di Acerbi. Al 90′ Antei stende Schick in area e il calcio di rigore di Muriel completa la rimonta.

ATALANTA – ROMA 2-1 40′ rig. Perotti (R), 62′ Caldara, 90′ rig. Kessié: leggi l’articolo sulla partita

BOLOGNA – PALERMO 3-1 9′ Nestorovski (P), 20′ Destro, 67′ Džemaili, 72′ Viviani: il Bologna rimonta il Palermo, alla sesta sconfitta consecutiva e con De Zerbi sempre più in bilico. I rosanero si illudono per una decina di minuti, Bruno Henrique strappa palla a Gastaldello al limite dell’area e serve il solito Nestorovski per il vantaggio che però non dura, perché il pareggio di Destro con un colpo di testa su cross dalla destra è praticamente immediato. Al 67′ un errore di Cionek permette a Džemaili di raddoppiare con un tiro dal limite e il Bologna certifica i tre punti cinque minuti dopo con una punizione di Viviani che sorprende Posavec sul suo palo.

CROTONE – TORINO 0-2 80′, 89′ Belotti: un Torino non brillante riesce comunque ad avere la meglio sul Crotone nel finale, complici i gol del suo capocannoniere Belotti. A dieci minuti dalla fine Ljajić in percussione serve l’ex Palermo (in leggero fuorigioco non segnalato) che batte Cordaz sul primo palo, il Crotone non si dà per vinto ma si vede negare anche un rigore netto sull’azione dopo (fallo di Rossettini su Falcinelli). Il secondo gol di Belotti è tutto buono, la punta riceve palla da Boyé e scarica un bel tiro alle spalle del portiere avversario.

EMPOLI – FIORENTINA 0-4 26′, 61′ Bernardeschi, 47′ rig., 67′ Iličić: nel derby toscano gioisce solo la Fiorentina, 0-4 e l’Empoli subisce lo stesso risultato con cui sembrava essersi ripreso prima della settimana a Pescara. Dopo un discreto avvio azzurro passano i viola, su cross da sinistra Costa buca l’intervento, Skorupski mette giù Kalinić e Bernardeschi segna sfruttando il vantaggio su quello che altrimenti sarebbe stato un rigore solare. Il tiro dagli undici metri arriva appena dopo l’intervallo, Dioussé fa fallo su Badelj e permette a Iličić di raddoppiare dal dischetto. Non c’è più partita, ad arrotondare il risultato sono due perle degli stessi marcatori, Bernardeschi fa doppietta con un sinistro sul primo palo e Iličić lo emula con un destro deviato dal limite, lui che è mancino.

LAZIO – GENOA 3-1 11′ Felipe Anderson, 52′ Ocampos (G), 57′ rig. Biglia, 65′ Wallace: la Lazio tiene il passo della sorprendente Atalanta e si porta a -1 dalla Roma. Contro il Genoa apre le marcature un bel destro di Felipe Anderson da fuori area, pareggiato al 52′ dal secondo gol consecutivo di Ocampos, bravo a incrociare col destro dal limite dopo essersi procurato uno spazio centralmente. Passano cinque minuti e Orbán entra in scivolata sullo scatenato Felipe Anderson, ridando alla Lazio la possibilità di tornare avanti su rigore, fa centro Lucas Biglia con una battuta centrale sotto la traversa. Fortunoso il 3-1, un rimpallo su tocco di Felipe Anderson libera Wallace a centro area e il brasiliano chiude i conti con l’aiuto del palo, al 90′ Orbán completa il suo secondo tempo da incubo con un’espulsione per fallo su Immobile.

MILAN – INTER 2-2 42′, 58′ Suso (M), 53′ Candreva, 92′ Perišić: